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Riqualificazione Piazza Isolotto - Concorso | Firenze

 

Concorso per Riqualificazione Piazza Isolotto | Progetto Terzo Classificato

2015 - Firenze
Concorso Pubblico - Menzione 

"La storia e la centralità sociale della Piazza dell'Isolotto fanno da sfondo da 60 anni alla vita degli abitanti del quartiere 4 di Firenze.  La piazza, perimetrata da  due direttrici importanti, (lungarno dei Pioppi  sul lato corto di nord-est, e via delle Magnolie sul lato lungo di nord-ovest) si interfaccia con l’abitato attraverso il rapporto con i portici della stecca residenziale a sud-est e con la chiesa di Santa Maria Madre delle Grazie a sud-ovest.

 

La risposta mira quindi una strategia tesa a rifunzionalizzare l’intero sistema ad essa connessa con risposte a necessità funzionali e contestuali specifiche:
- la rivitalizzazione e la riorganizzazione della funzione mercatale (attualmente marginata sul fronte strada da parcheggi che occupano zone interne dello spazio)
- le ricuciture coi lembi costruiti (disgiunti dalla piazza stessa, sia dal punto di vista funzionale che da quello emozionale-percettivo) .
- il rapporto con il sistema di mobilità carrabile e ciclopedonale (che estromette lo spazio interno dalle tangenti linee di flusso). 
 
La strategia.
La strategia di riqualificazione di Piazza dell’Isolotto si basa sulla semplicità di utilizzare lo spazio senza barriere architettoniche, ricostituendo così un unico livello di fruizione, che supera la frammentazione imposta dalle alberature attraversandole.
La Piazza cosi realizzata unità allo stretto legame con la copertura e il centro polifunzionale diventa l'agorà contemporanea in grado di ospitare molteplici eventi: il mercato giornaliero, eventi culturali, feste di quartiere.
 
La pavimentazione
La pavimentazione uniforme in calcestruzzo architettonico presenta ricorsi in pietra forte che caratterizzano il perimetro d’ingresso all’area di progetto. Impreziosiscono il cuore della piazza dell’Isolotto con una trama ortogonale che determina il posizionamento dei banchi del mercato stesso con un disegno che culmina sotto la pensilina come una sorta di tappeto prezioso che rinsalda simbolicamente il legame tra copertura e centro polifunzionale.
 
La copertura
La specificità dell’anali contestuale ha portato alla definizione di una struttura che rifugge dalla logica del “found object”, ma che al contrario è situato in quel luogo per evidenziare ed esaltare la continuità fisica delle preesistenze e dell’intorno. La pensilina ha quindi la valenza di elemento che risponde ad una precisa richiesta della funzione mercatale ma al tempo stesso è nuovo riferimento spaziale ed aggregatore della piazza, che include prospetticamente l’orizzonte. La sera, le lastre in policarbonato alveolare permettono alla pensilina di smaterializzare l’elemento portante in acciaio scuro attraverso l’illuminazione dell’intradosso: un landmark a scala urbana legata a doppio filo con l’attiguo spazio polivalente."